
Pare proprio che l’energia eolica sarà una delle risorse con maggiore impulso nei prossimi anni: la Commissione Europea ha deciso di stanziare nuovi ingenti fondi in questo settore di ricerca e sempre più spesso si legge di progetti innovativi, di piccoli e grandi studi, volti alla promozione dell’energia eolica.
Se fino a qualche tempo fa gli ambientalisti più convinti temevano certi panorami da film, con altissimi aerogeneratori a fare da intrusi (anche se con scopi “buoni”) nel paesaggio naturale, ora la tendenza sembra differente. E duplice.
Da una parte, certamente, si moltiplicano meccanismi di dimensioni considerevoli, da sfruttare però in mare aperto, come Hywind; dall’altra si propongono piccole opere da utilizzare in contesti più visibili, magari con minore resa ma anche con minore impatto estetico, come Tornado Like.
Sul filone di queste ultime sembra essere anche l’interessante RidgeBlade: un sistema di turbine da posizionare sul tetto delle case, progettato dallo studio inglese The Power Collective, che risolverebbe sia la questione del fabbisogno domestico di energia elettrica che quello dell’impatto visivo.
Per ora RidgeBlade ha vinto la Postcode Lottery Green Challege, un concorso organizzato per promuovere progetti green: i membri di The Power Collective utilizzeranno i 500 mila euro vinti per realizzare i primi prototipi e noi speriamo che questo nuovo progetto possa concretamente funzionare, anche da un punto di vista economico.
via | greenme.it
immagine | thepowercollective.com


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