Barriera autostradale fonoassorbente con pannelli fotovoltaici

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Le barriere autostradali, realizzate per proteggere gli abitati dall’inquinamento acustico provocato dal traffico, possono essere ottimizzate per ottenere energia dal sole: è il caso della barriera realizzata da Autostrada del Brennero a Marano d’Isera, in provincia di Trento.

L’utilizzo delle barriere autostradali, attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici, permette di rispondere in maniera diretta al continuo fabbisogno dell’autostrada stessa, garantendo uno sviluppo a ridotto impatto ambientale.

Nel caso di Marano, Autostrada del Brennero ha progettato la soluzione in modo da tener conto di tre fattori: l’efficacia acustica della barriera, la buona resa elettrica dei moduli fotovoltaici attraverso la conformazione geometrica adatta e l’inserimento paesaggistico della struttura stessa.

La barriera antirumore fotovoltaica si sviluppa longitudinalmente lungo il margine autostradale per una lunghezza complessiva di circa 1041 metri e presenta un’altezza media di 5,60 metri: la superficie fotovoltaica che ne deriva è pari a 4907 m². Per garantire una barriera efficace sia dal punto di vista fotovoltaico che da quello acustico è stato necessario realizzare una sezione trasversale costituita da due tratti a diversa inclinazione, di 60° e 35°.

La potenza di picco complessiva del generatore è data da 3.846 moduli da 185 Wp cadauno, per un totale di 712 KW e una produttività annua pari a 680.000 KWh. Per quanto riguarda l’aspetto elettrico, data la potenza del generatore, la trasmissione dell’energia prodotta e la cessione della stessa alla rete pubblica, avviene con linee in media tensione, tramite la trasformazione della tensione di campo da 230 V a 20.000 V.

via | autobrennero.it

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3 risposte a “Barriera autostradale fonoassorbente con pannelli fotovoltaici”

  1. carlo scrive:

    In Trentino sì che sanno sfruttare le energie alternative!

  2. stefano scrive:

    questo impianto fornisce quindi una media,nell’arco delle 24 ore di un giorno,di circa 77 kWh (ogni ora).
    questa energia,molto modesta,serve solo a fare funzionare un centinaio di condizionatori o di lavatrici.
    Complimenti! Perchè non fate il costo di quanto viene allora a costare ogni kWh prodotto? Troverete una cifra spaventosa1

  3. Nicola scrive:

    @Stefano

    Mi sa che i calcoli che hai fatto non sono esatti, che hai fatto hai diviso 680.000kWh per 365 giorni e poi per 24h? Guarda che di notte il fotovoltaico nn produce…..

    Cmnque, a parte questo dettaglio presso che insignificante, è vero, il fotovoltaico è ancora molto costoso se paragonato con il petrolio. Ma il petrolio non si può usare come barriera fonoassorbente :) , poi devi calcolare la vita utile dei pannelli, circa 25 anni, allora vedrai che il costo viene di sicuro ammortizzato.

    Poi vabbe\’, se sei uno di quelli \"abbasso le rinnovabili-non bastano a soddisfare il fabbisogno-serve il petrolio-nucleare-carbone-fanculolerinnovabili\" allora non commento.

    Meglio una centrale che produce un milione di Watt o un milione di cittadini che producono ognuno 1000 Watt? Cercate Generazione Distribuita su internet, è li che stiamo andando

    Nico13ws

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