
Non più solo sull’elettrodomestico: la famosa scala alfabetica colorata, che indica la classe energetica del prodotto, dovrà essere presente anche sul materiale pubblicitario che lo promuove, sia su carta che in Rete.
La normativa preposta a stabilire regole comuni a livello europeo sull’efficienza energetica è la Direttiva 2002/91/CE del 16 dicembre 2002. A questa si integreranno le decisioni prese martedì scorso dal Parlamento Europeo e dalla Presidenza svedese del Consiglio della UE.
Ecco in punti le novità previste in materia, che dovrebbero partire in via definitiva da inizio 2010:
1. potranno essere aggiunte fino a tre classi più alte rispetto all’attuale scala (A+, A++ e A+++), mantenendo però il numero di sette classi di efficienza e adattando i colori alle classi stesse (vd. esempio)
2. in caso di classe A, NON verranno quindi applicate le semplici percentuali sul risparmio energetico (-20%, -40%, -60%); questo sistema era stato proposto in precedenza, ma è stato considerato poco chiaro e fuorviante dal Parlamento Europeo
3. è stato anticipato che in un prossimo futuro l’etichetta energetica dovrà essere applicata anche a prodotti per uso commerciale o industriale come celle frigorifere, display e distributori automatici, ma anche a prodotti che non comportano un consumo diretto di energia, ma hanno “un significativo impatto, diretto o indiretto” sui risparmi energetici (ad esempio i serramenti).
via | casaeclima.com
Tags: certificazione energetica, elettrodomestici, Europa, normative, Risparmio energetico, serramenti


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