Archivio articoli taggati ‘elettrodomestici’

Il pannello fotovoltaico che parla agli elettrodomestici

Scritto il aprile 22nd, 2010 da admin

Come saranno i pannelli fotovoltaici del futuro? Collegati direttamente agli elettrodomestici di casa, senza l’intermediazione del convertitore. Ma anche muniti di sistema di controllo per adattarsi alle condizioni meteo e dotati di antifurto: questa è la scommessa dei laboratori StMicroelectronics di Catania.

Proprio nella città siciliana sorgerà nei prossimi mesi la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Italia, attraverso la collaborazione tra l’azienda italo-francese, Enel e Sharp. Anche se non si conoscono ancora i costi di tali pannelli, la soluzione è pronta per l’industrializzazione e per il momento è in fase di promozione.

Ma come funzionano questi pannelli di ultima generazione? I ricercatori StM hanno messo a punto un circuito di piccole dimensioni in una junction-box all’interno del pannello: questo converte l’energia prodotta dalle celle, a tensione continua, direttamente in alternata, quindi utilizzabile direttamente da qualunque elettrodomestico.

Il pannello può essere dotato di un sistema di controllo per monitorare le condizioni esterne, adattando a queste i parametri di funzionamento per avere sempre il massimo dell’energia, anche in caso di nuvolosità o di depositi di sporcizia. La soluzione permetterebbe inoltre di minimizzare la dispersione in calore: si parla infatti di un’efficienza media del 97%. Lo stesso sistema di controllo potrà infine funzionare da antifurto, inviando un segnale in caso di disconnessione.

via | ilsole24ore.com

Novità in vista per la scala dell’efficienza energetica

Scritto il novembre 20th, 2009 da admin

scala_energetica

Non più solo sull’elettrodomestico: la famosa scala alfabetica colorata, che indica la classe energetica del prodotto, dovrà essere presente anche sul materiale pubblicitario che lo promuove, sia su carta che in Rete.

La normativa preposta a stabilire regole comuni a livello europeo sull’efficienza energetica è la Direttiva 2002/91/CE del 16 dicembre 2002. A questa si integreranno le decisioni prese martedì scorso dal Parlamento Europeo e dalla Presidenza svedese del Consiglio della UE.

Ecco in punti le novità previste in materia, che dovrebbero partire in via definitiva da inizio 2010:

1. potranno essere aggiunte fino a tre classi più alte rispetto all’attuale scala (A+, A++ e A+++), mantenendo però il numero di sette classi di efficienza e adattando i colori alle classi stesse (vd. esempio)

2. in caso di classe A, NON verranno quindi applicate le semplici percentuali sul risparmio energetico (-20%, -40%, -60%); questo sistema era stato proposto in precedenza, ma è stato considerato poco chiaro e fuorviante dal Parlamento Europeo

3. è stato anticipato che in un prossimo futuro l’etichetta energetica dovrà essere applicata anche a prodotti per uso commerciale o industriale come celle frigorifere, display e distributori automatici, ma anche a prodotti che non comportano un consumo diretto di energia, ma hanno “un significativo impatto, diretto o indiretto” sui risparmi energetici (ad esempio i serramenti).

via | casaeclima.com

Le nuove norme europee per l’efficienza energetica

Scritto il luglio 27th, 2009 da admin

andris-piebalgs

Motori, circolatori ed elettrodomestici al vaglio della Commissione Europea, che definisce i nuovi requisiti per arrivare a risparmiare 190 Twh all’anno entro il 2020, quantità di energia pari al consumo annuo di elettricità di Svezia e Austria insieme.

“Questo pacchetto è un passo importante nel raggiungimento dei nostri obiettivi in materia di efficienza energetica, la lotta contro il cambiamento climatico e la ripresa economica. Esso genera notevoli vantaggi in termini di risparmio di energia elettrica e dei costi, così come le emissioni di CO2 evitate e la creazione di posti di lavoro, oltre a stimolare la diffusione di tecnologie innovative”. Queste sono state le dichiarazioni soddisfatte di Andris Piebalgs (nella foto), commissario europeo responsabile per l’energia.

Per quanto riguarda i motori elettrici utilizzati in applicazioni industriali, è stato redatto un regolamento che ne stabilisce precisamente i requisiti di prestazione energetica. Nello stesso, viene promosso inoltre l’uso di azionatori a velocità variabile, meccanismi che adeguano la potenza dei motori alle loro effettive necessità, evitando di lasciarli funzionare sempre alla massima potenza. Nel caso dei motori elettrici, il risparmio di energia stimato è pari a circa 135 Twh all’anno entro il 2020.

Un secondo regolamento è stato stilato sui circolatori, con l’obiettivo di orientare il mercato verso le pompe di circolazione cosiddette “intelligenti”, ovvero quelle ad alta efficienza: le suddette pompe sono in grado di adattare le proprie prestazioni alle esigenze del sistema di riscaldamento, consentendo in questo caso un risparmio di energia elettrica pari a circa 25 TWh all’anno, sempre entro il 2020.

Per quanto riguarda infine gli elettrodomestici, e quindi la categoria presa in analisi che interessa maggiormente il privato, nelle nuove norme si bandiscono totalmente televisori, frigoriferi e congelatori ad alto consumo energetico, scelta che consentirà di risparmiare entro il 2020 fino a 30 TWh di elettricità all’anno.

Finora complessivamente l’UE ha adottato nove regolamenti di progettazione eco-compatibile che, se saranno pienamente attuati, porteranno entro il 2020 a un risparmio di circa 315 Twh all’anno, una quantità di energia elettrica addirittura superiore a quella consumata annualmente in Italia.

via | repubblica.it

immagine | robertamsterdam.com

Gli incentivi per il risparmio energetico secondo le leggi finanziarie 2007 e 2008

Scritto il luglio 15th, 2009 da admin

04_28_6-pile-of-money_web

La legge finanziaria 2008 (n. 244 del 24/12/2007) ha prorogato gli incentivi in ambito energetico e ambientale già previsti dalla legge finanziaria 2007 (n. 296 del 27/12/2006) fino alla fine del 2010, introducendo però alcune novità. Vediamo di seguito un riassunto delle disposizioni di entrambe le leggi.

Finanziaria 2008:

  • i Comuni possono introdurre un’aliquota ICI ridotta, inferiore al 4 per mille, per coloro che installano impianti energetici da fonte rinnovabile;
  • sono prorogate al 2010 le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007 per la riqualificazione globale degli edifici, la coibentazione di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di finestre comprensive di infissi, l’installazione di pannelli solari, le sostituzioni di impianti di riscaldamento con altri dotati di caldaie a condensazione, la sostituzione di frigoriferi e congelatori, l’installazione di motori e inverter ad alta efficienza;
  • è stata corretta la tabella delle trasmittanze (capacità isolante) per le strutture opache orizzontali;
  • le detrazioni fiscali possono ora essere ripartite in quote annuali uguali da tre a dieci anni, a scelta del contribuente;
  • non è più necessario l’attestato di qualificazione certificazione energetica per l’installazione di finestre comprensive di infissi e di pannelli solari termici;
  • sono previste agevolazioni fiscali per gasolio e gpl utilizzati in zone montane e per le reti di riscaldamento alimentate a biomassa o energia geotermica;
  • la detrazione fiscale del 55% si applica anche alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia (quantità di energia che un sistema termodinamico può scambiare con l’ambiente);
  • il rilascio del permesso di costruire dal 2009 è subordinato all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alla certificazione energetica dell’edificio e a caratteristiche strutturali dell’edificio finalizzate al risparmio idrico;
  • dal 2010 è vietata la commercializzazione di elettrodomestici appartenenti alle classi energetiche inferiori alla A e di motori elettrici appartenenti alla classe 3; dal 2011 è vietata la commercializzazione delle lampadine a incandescenza e degli elettrodomestici privi di interruttore dell’alimentazione dalla rete elettrica.

Finanziaria 2007:

  • è prevista una detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per la riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (comma 346); l’installazione di caldaie a condensazione; la costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica;
  • è prevista una detrazione fiscale del 20% per: acquisto di frigoriferi o congelatori ad alta efficienza; acquisto di televisori dotati di sintonizzatore digitale integrato; installazione di motori elettrici ad alta efficienza o variatori di velocità;
  • è prevista una detrazione del 36% per: sostituzione, nel settore commerciale, di apparecchi illuminanti e lampade a incandescenza con altri/e ad alta efficienza e installazione di regolatori di flusso luminoso;
  • sono finanziati interventi di carattere sociale da parte degli enti locali per ridurre i costi energetici a carico di soggetti economicamente svantaggiati.

via | efficienzaenergetica.acs.enea.it

immagine | freefoto.com