Archivio articoli taggati ‘fotovoltaico’

Le scuole di Vicenza sfruttano il sole

Scritto il novembre 3rd, 2009 da admin

scuola_Carta

Ben diciotto scuole della città di Vicenza, tra statali e comunali, tra materne, elementari e medie, saranno presto dotate di pannelli fotovoltaici. Un bell’esempio di sfruttamento delle energie rinnovabili, che si spera farà colpo su grandi e piccini.

L’iniziativa ha potuto avere inizio grazie alla convenzione stipulata tra il Comune e AIM, azienda municipale di Vicenza, con la collaborazione di AMCPS, Azienda Municipale per la Conservazione del Patrimonio e Servizi. L’obiettivo è doppio: ovviamente l’intento è quello di sfruttare l’energia pulita del sole risparmiando denaro sul lungo termine, ma la specificità del caso permetterà di utilizzare i soldi risparmiati per finanziare esclusivamente attività scolastiche.

Il rappresentante del CdA di AIM, Aldo Campesan, ha commentato positivamente l’accordo, sottolineandone gli aspetti tecnici: “Ogni impianto avrà una potenza massima di 20 kilowatt per un totale di 440. Complessivamente, quindi, in un anno saranno rilasciate nell’ atmosfera 240 tonnellate in meno di CO2.” Il presidente di AMCPS, Marino Quaresimin, ha poi aggiunto una nota in merito alla conservazione degli immobili, dichiarando: “Dovendo intervenire sui tetti delle scuole per montare i pannelli, abbiamo approfittato per verificare lo stato degli edifici e apportare qualche piccolo lavoretto di manutenzione”.

L’investimento dichiarato da AIM è di 1,7 milioni di euro, che si calcola faranno risparmiare ad ogni scuola circa mille euro l’anno.

via | ilgiornaledivicenza.it

SAIE: la via dell’efficienza energetica

Scritto il ottobre 28th, 2009 da admin

saienergia

Dal 28 al 31 ottobre BolognaFiere ripropone, all’interno della fiera SAIE, l’appuntamento SAIEnergia, lanciato l’anno scorso con grande successo. SAIEnergia è il cuore del Salone Internazionale dell’Industrializzazione Edilizia, dedicato alle energie rinnovabili e alle tecnologie a basso consumo per il costruire sostenibile.

L’efficienza energetica non è solo una “tendenza” e SAIE 2009 lo vuole dimostrare, mettendo direttamente in collegamento le aziende che, con i loro prodotti e le loro tecnologie, mettono al servizio dell’edilizia le possibilità del risparmio energetico.

La Piazza dell’Energia, allestita nel padiglione 14, sarà il luogo preposto al confronto: in questo spazio avrà luogo il SAIEnergia Forum, che darà vita ogni giorno a momenti d’incontro diversi e di grande interesse. La Piazza darà anche spazio alla mostra permanente “Tecnologie ad elevata integrazione architettonica”, incentrata sulle soluzioni solari, fotovoltaiche e di schermatura.
Di seguito una sorta di agenda della Piazza dell’Energia, che riunisce workshop e seminari dei quattro giorni di fiera.

28 ottobre
10.30 – 13.00 Workshop degli studenti vincitori di Saie Selection e degli studenti del Master in Architettura Sostenibile dell’Università di Bologna.
14.00 – 18.00 Seminario tecnico “Sistemi di chiusura trasparente e schermature”: i tecnici incontrano le aziende.

29 ottobre
10.30 – 13.00 Seminario “Sostenibilità: un’opportunità creativa”, condotto dall’Arch. Mario Cucinella rispondendo alle domande inviate sul blog della manifestazione.
14.00 – 18.00 Seminario tecnico “Tecnologie per l’energia rinnovabile e sistemi per l’efficienza energetica”: i tecnici incontrano le aziende.

30 ottobre
11.30 – 13.00 “Efficienza energetica e innovazione in edilizia: una chiave vincente per i Comuni più virtuosi e all’avanguardia”: ANCITEL ENERGIA E AMBIENTE e Saint-Gobain SISTEMA HABITAT presentano i progetti vincitori del Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune.
14.00 – 18.00 Seminario tecnico “Sistemi di chiusura trasparente e schermature”: i tecnici incontrano le aziende.

31 ottobre
10.30 – 13.00 Convegno “Low cost & low energy sustainable housing”: gli architetti Mario Cucinella e Valeria Marsaglia incontrano i vincitori del Premio Saie Selection 09, discutendo con loro di architettura, energia e sostenibilità.
14.00 – 18.00 Seminario tecnico “Tecnologie per l’energia rinnovabile e sistemi per l’efficienza energetica”: i tecnici incontrano le aziende.

Ma gli eventi della Piazza dell’Energia sono solo una parte di quanto avverrà a SAIEnergia: nel Palazzo Congressi e nei padiglioni 15 e 36 si parlerà anche di normative, raffrescamento, illuminazione a basso consumo, energia eolica e solare. Un appuntamento assolutamente da non perdere per i professionisti del settore che intendono restare al passo coi tempi.

via | saienergia.bolognafiere.it

Greenenergy Expo a Milano

Scritto il ottobre 21st, 2009 da admin

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Dal 25 al 28 novembre si terrà alla fiera di Milano-Rho un doppio evento dedicato alle energie rinnovabili: stiamo parlando di GREENERGY EXPO e di ENERSOLAR+, che si promuovono attraverso il motto “Produrre energia risparmiando il Pianeta”.

I due eventi mirano a portare all’attenzione delle aziende e dei privati il meglio della produzione internazionale in moltissimi settori di interesse per il risparmio energetico: geotermia, pompe di calore, energia dal legno, pellets, mini idroelettrico, cogenerazione, biogas, solare fotovoltaico e termico. Protagonisti “visibili” delle esposizioni saranno impianti, macchinari e sistemi tecnologici di aziende di tutto il mondo.

In concomitanza con le esposizioni saranno organizzate conferenze, workshop e incontri dedicati ai settori merceologici della manifestazione e agli argomenti più attuali nel dibattito energetico e climatico mondiale, con il coinvolgimento di esperti a carattere internazionale. Tra gli altri argomenti, si parlerà anche della liberalizzazione del mercato energetico, tema attualmente molto caldo nel nostro Paese.

Di seguito l’elenco dei saloni di GREENERGY EXPO, l’evento principale:

  • BIOGAS EXPO 2009 (biometano)
  • ENERLEGNO 2009 (energia dal legno)
  • EUROPELLETS 2009 (pellet e produzione di calore)
  • HYDRO ENERGY 2009 (energia mini idroelettrica)
  • COGENEXPO 2009 (co e trigenerazione)
  • GEOTHERMICA 2009 (energia geotermica e pompe di calore)
  • ENERGY MARKET 2009 (mercato dell’energia)

Uno spazio a parte sarà dedicato a Enerjob, un’area espositiva che vuole favorire l’incontro tra aziende del settore e professionisti delle risorse umane: la rapida crescita di questi ambiti, infatti, ha determinato un’urgente richiesta di figure professionali con competenze specialistiche, che Enerjob vuole contribuire a soddisfare promuovendo l’incontro tra domanda e offerta e presentando i percorsi di formazione in materia organizzati da enti e Università italiane.

via | greenergyexpo.eu

Un agriturismo totalmente autosufficiente

Scritto il settembre 24th, 2009 da admin

marrugio

Si trova a Vetralla, in provincia di Viterbo, ed è all’avanguardia in fatto di risparmio energetico. Partendo dall’energia solare, all’agriturismo Il Marrugio si sono “allargati”, fino a diventare un modello di struttura turistica davvero ecosostenibile.

Chi sceglie una vacanza in agriturismo lo fa per la passione per la natura e i prodotti locali di stagione, oltre che per la tranquillità di cui normalmente si può godere in questo tipo di strutture, vere e proprie aziende agricole isolate quel tanto che basta dai centri più popolati.

L’attività ricettiva è recentissima: ad agosto 2009, il Marrugio apre le sue porte agli ospiti, mostrando loro di essere un raro esempio di agriturismo totalmente autosufficiente. Si è partiti da un impianto fotovoltaico e via via si è aggiunto quello solare termico e quello geotermico, mentre sono in allestimento un impianto idroelettrico e uno eolico.

Non è un caso che il titolare, Luigi De Simone, si occupi di questi argomenti per professione: “Qui avevamo una stalla e un casale dell’ente Maremma. Oggi ci sono 24 ettari, colture biologiche e ogni forma di risparmio energetico che ne fanno un agriturismo ecocompatibile.” E così l’agriturismo, oltre a proporre i classici itinerari etruschi, si candida per collaborare con le scuole nella realizzazione di percorsi didattici sulle energie rinnovabili.

L’impianto fotovoltaico da 20 Kw provvede totalmente ai consumi dell’agriturismo: l’energia prodotta in eccesso di giorno va in rete, mentre di notte viene restituita dall’Enel. Nel sistema geotermico, l’acqua viene prelevata da un pozzo a una temperatura stabile di 17-18 gradi, che in inverno si integra con quella calda generata dal fotovoltaico, attraverso una pompa che la fa circolare anche nelle stanze.

Nell’agriturismo non sono stati dimenticati nemmeno fattori come l’isolamento e l’illuminazione: gli immobili hanno uno strato di polistirolo che garantisce una dispersione termica ridotta e i lampioni consumano circa il 50% in meno a parità di intensità con quelli classici. Per la turbina eolica da 50 Kw e l’impianto idroelettrico da 10 si attendono solo le autorizzazioni.

via | viterbolazio.blogspot.com
immagine | ilmarrugio.com

Gli aeroporti diventano ecologici

Scritto il agosto 27th, 2009 da admin

heathrow

Due esempi per raccontare come gli aeroporti possano diventare sostenibili: parliamo di Heathrow, il principale scalo di Londra, oltre che il più grande dell’Unione Europea, e dell’aeroporto Raffaello Sanzio di Ancona, orgogliosamente italiano.

Le rivoluzioni ecologiche dell’aeroporto di Heathrow riguardano sostanzialmente due terminal: il numero 5, ad uso esclusivo di British Airways, e il numero 2, che verrà ristrutturato in maniera notevole, considerando che il termine dei lavori è previsto per il 2019. L’obbiettivo dichiarato dall’ufficio stampa dell’aeroporto è quello di risparmiare il 40% dell’attuale energia spesa ogni anno.

Il terminal 5, inaugurato da pochi mesi, sfrutta come collegamento con il parcheggio business i Personal Rapid Transit System (PRTS), veicoli elettrici in grado di portare fino a quattro persone con relativi bagagli. Per quanto riguarda invece il terminal 2, le modifiche che più interessano dal punto di vista energetico sono sostanzialmente due: l’illuminazione sarà in gran parte naturale, grazie a grandi finestre rivolte verso nord, posizionate sul tetto e orientate in modo da ridurre le spese per il condizionamento dell’aria; inoltre la maggior parte dell’energia dell’edificio sarà ricavata da fonti rinnovabili e dal tetto, rivestito da pannelli fotovoltaici rivolti verso sud.

Nell’aeroporto di Ancona hanno, in un certo senso, osato di più: lo scalo italiano infatti può vantare la prima torre di controllo fotovoltaica d’Europa: l’impianto copre il 25% della necessità elettrica della torre e permette di evitare l’emissione in atmosfera di 32 tonnellate annue di anidride carbonica, allineandosi in questo modo alle linee guida del Protocollo di Kyoto.

L’impianto è stato realizzato da ENAV, Società nazionale per l’assistenza al volo, che ha stimato un beneficio economico totale di circa 28 mila euro l’anno: a questa cifra si arriva aggiungendo all’incentivo in Conto Energia erogato dal Gestore servizi elettrici, del valore di 0,36 euro ogni kWh prodotto, un ulteriore beneficio economico di circa 0,15 euro kWh dello stesso impianto fotovoltaico, grazie al risparmio nei consumi di energia elettrica prelevata dalla rete. Il sistema installato è infatti di tipo grid-connected: ciò significa che è connesso alla rete elettrica tradizionale, dove viene immessa l’energia rinnovabile da fotovoltaico.

Per realizzare l’impianto sono stati investiti circa 340 mila euro, pari a 245 moduli di 1.60×0,80 metri di silicio policristallino per una estensione di 870 mq. I pannelli sono stati posizionati sulle coperture di un parcheggio e di altri manufatti.

via | ecoblog.it e clickutility.it

immagine | smh.com.au

Anche il geotermico tra le tecnologie innovative del polo scolastico di Agordo

Scritto il agosto 26th, 2009 da admin

agordo

Il nuovo polo scolastico di Agordo (provincia di Belluno), costruito con numerose soluzioni mirate al risparmio energetico, ha ottenuto da pochi giorni l’agibilità e da metà settembre sarà frequentato da studenti e insegnanti.

La struttura vanta, come pochi altri edifici pubblici, l’utilizzo dell’energia geotermica, tramite scambiatori di calore a notevole profondità. Altri elementi di forte impatto energetico ed ecologico che si possono riscontrare nel polo scolastico sono l’orientamento ottimale dell’edificio, l’isolamento delle strutture verticali e orizzontali, pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua, pompe di calore per riscaldamento e ricircolo dell’aria, l’impianto di recupero delle acque piovane e l’impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.

Il risultato è un edificio a basso consumo energetico: si parla di circa 30Kwh/mq/anno. Per questo motivo e per l’insieme di soluzioni adottate, il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti nazionali, sia in ambito scientifico che universitario. In particolare, la Provincia di Belluno è stata premiata al Forum PA 2009, giudicata tra le 16 più innovative in Italia da una giuria composta da membri dell’UPI (Unione Province Italiane), del Forum PA, di Legautonomie e del DISET (Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali della Presidenza del Consiglio dei Ministri).

Il progetto è stato realizzato dallo studio di ingegneria Areatecnica Srl, con l’impegno congiunto di Fondazione Cariverona, Comune di Agordo e Provincia di Belluno.

via | bellunopress.it

immagine | agordino.bl.it

Energy4Life: più energie sostenibili per l’abbattimento dei costi energetici

Scritto il agosto 24th, 2009 da admin

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In occasione del convegno “Energie rinnovabili e risparmio energetico: la grande opportunità per le imprese italiane”, tenutosi a Verona il 27 luglio, è stato presentato Energy4Life, un progetto innovativo per ridurre i costi per l’approvvigionamento energetico del 73% e un’importante abbattimento dell’anidride carbonica nell’atmosfera.

Non si tratta di una nuova azienda, ma di un progetto integrato fra quattro realtà consolidate, che propongono una soluzione votata al risparmio energetico per le aziende. Protagoniste del progetto sono le aziende Multiutility Fotovoltaico, Linz Electric, ICI Caldaie ed Esco Europe, che si definiscono reciprocamente soddisfatte e favorevolmente impressionate dalla sensibilità di cittadini e istituzioni.

Energy4life è un sistema di cogenerazione integrato con fonti rinnovabili, per la produzione di energia elettrica e termica. Applicato su edifici condominiali o industriali, può garantire energia elettrica attraverso l’impianto fotovoltaico di Multiutility, integrato con l’impianto minieolico Free Tree di Linz Electric, ed energia termica grazie al sistema di cogenerazione celle a combustibile idrogeno di ICI Caldaie, il tutto affiancato da sistemi di caldaie a condensazione e moduli satellite per la gestione autonoma dell’energia. A livello di gestione degli impianti e dell’investimento stesso ci pensa Esco Europe, società che opera come Energy Service Company attraverso il modello del “performance contractor”, vincolando il proprio risultato economico alle performance derivanti dalla gestione ottimale delle tecnologie installate.

L’investimento iniziale del progetto è ammortizzabile in alcuni anni, determinando un valore aggiunto per l’edificio. Il modello presentato è stato progettato su una palazzina di 16 piani e 80 unità immobiliari, per un’altezza di circa 50 metri, da costruire ex novo proprio a Verona. Si sono analizzate le condizioni di vento e di sole del contesto urbano, arrivando ad un sistema che fornisce energia elettrica e termica e consentendo un risparmio economico importante.

Infatti, adottando un impianto tradizionale per produrre energia, l’edificio affronterebbe una spesa energetica annua di oltre 82 mila euro, ovviamente senza ottenerne alcun ricavo. Con il sistema Energy4Life le aziende coinvolte dichiarano costi notevolmente inferiori: si parla di 66 mila euro, ai quali vanno detratti i ricavi derivanti dal sistema a energie rinnovabili, ottenibili grazie agli incentivi per l’applicazione di impianti fotovoltaici, minieolici e per la cogenerazione. I contributi arriverebbero a un totale di circa 43 mila euro, con una spesa finale di 22 mila euro: un risparmio di 60 mila euro, con il 73% di riduzione dei costi. Grazie a questo progetto, inoltre, si eviterebbero più di 90 tonnellate di emissioni di CO2 l’anno.

Il progetto prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico e di alcune microturbine eoliche Free Tree all’ultimo piano dell’edificio: l’energia, prodotta sfruttando sole e vento, passa per gruppi inverter diventando corrente alternata. Una parte viene immessa in rete, mentre un’altra parte viene convertita in idrogeno attraverso un elettrolizzatore, alimentando in questo modo Sidera 30, un cogeneratore a celle combustibile a idrogeno, che produce energia termica ed elettrica. Sempre secondo i calcoli del team che ha progettato il modello, l’elettricità è prodotta in surplus, mentre il calore è coperto per il 47%: il restante fabbisogno viene colmato dalla caldaia a condensazione. L’edificio così configurato rientrerebbe in classe energetica B.

via | multiutility.it

immagine | europarl.europa.eu

Il progetto californiano “Robert O. Schulz Solar Farm”

Scritto il agosto 18th, 2009 da admin

solarfarm

E’ stato realizzato in California il più grande impianto fotovoltaico ad inseguimento con moduli a film sottile conosciuto al mondo: realizzato dalla tedesca Conergy per una potenza di 419 kW, è stato installato per il South San Joaquin Irrigation District ed è entrato in funzione la scorsa primavera.

L’impianto rientra in un ambizioso progetto, denominato Robert O. Schulz Solar Farm, costituito da due impianti differenti: il primo con moduli in silicio cristallino e quest’ultimo con moduli a film sottile, per un totale di 1,4 MW. Il complesso consentirà al South San Joaquin Irrigation District di risparmiare 400 mila dollari in consumi elettrici, beneficiando di ingenti incentivi statali. Il progetto permetterà inoltre di stabilizzare il prezzo dell’acqua per i consumatori finali in un periodo particolarmente critico per l’approvvigionamento idrico che sta investendo lo stato della California, colpita anche quest’estate da numerosi incendi a causa della forte siccità.

La Fattoria Solare si pone anche come importante progetto di ricerca, creando le condizioni per una concreta comparazione tra due diverse tecnologie fotovoltaiche, i moduli cristallini e quelli a film sottile, con relativi vantaggi economici.

L’impianto con moduli in silicio cristallino utilizza 6.720 moduli da 175W per una potenza di oltre 1MW. I moduli sono montati su inseguitori solari monoassiali, che possono cioè seguire la traiettoria del sole, mantenendo i moduli sempre in favore dei raggi solari e aumentando di conseguenza la produzione energetica.

L’impianto con moduli a film sottile ha, invece, due principali pregi: un minore costo per Watt rispetto agli altri moduli e migliori prestazioni in condizioni non ottimali, come in caso di nebbia, nuvolosità e alta quantità di polveri.

via | ingegneri.info

immagine | ssjid.com

Barriera autostradale fonoassorbente con pannelli fotovoltaici

Scritto il luglio 22nd, 2009 da admin

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Le barriere autostradali, realizzate per proteggere gli abitati dall’inquinamento acustico provocato dal traffico, possono essere ottimizzate per ottenere energia dal sole: è il caso della barriera realizzata da Autostrada del Brennero a Marano d’Isera, in provincia di Trento.

L’utilizzo delle barriere autostradali, attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici, permette di rispondere in maniera diretta al continuo fabbisogno dell’autostrada stessa, garantendo uno sviluppo a ridotto impatto ambientale.

Nel caso di Marano, Autostrada del Brennero ha progettato la soluzione in modo da tener conto di tre fattori: l’efficacia acustica della barriera, la buona resa elettrica dei moduli fotovoltaici attraverso la conformazione geometrica adatta e l’inserimento paesaggistico della struttura stessa.

La barriera antirumore fotovoltaica si sviluppa longitudinalmente lungo il margine autostradale per una lunghezza complessiva di circa 1041 metri e presenta un’altezza media di 5,60 metri: la superficie fotovoltaica che ne deriva è pari a 4907 m². Per garantire una barriera efficace sia dal punto di vista fotovoltaico che da quello acustico è stato necessario realizzare una sezione trasversale costituita da due tratti a diversa inclinazione, di 60° e 35°.

La potenza di picco complessiva del generatore è data da 3.846 moduli da 185 Wp cadauno, per un totale di 712 KW e una produttività annua pari a 680.000 KWh. Per quanto riguarda l’aspetto elettrico, data la potenza del generatore, la trasmissione dell’energia prodotta e la cessione della stessa alla rete pubblica, avviene con linee in media tensione, tramite la trasformazione della tensione di campo da 230 V a 20.000 V.

via | autobrennero.it

A Verona nuovo stadio a pannelli solari

Scritto il luglio 21st, 2009 da admin

bentegodi

Sono iniziati venerdì 17 luglio i lavori per realizzare il più grande impianto fotovoltaico italiano a copertura di una struttura sportiva: stiamo parlando dello stadio comunale Bentegodi di Verona, per il quale saranno posizionati 13.328 pannelli solari. A gestirlo sarà Agsm (Azienda Generale Servizi Municipalizzati), che con questa soluzione potrà produrre energia pulita per circa 1 Megawatt, ovvero il quantitativo consumato in un anno da circa 360 famiglie.

Si parla di circa 4 milioni di euro per la realizzazione della copertura, spesa che sarà ammortizzata grazie al meccanismo della messa in rete dell’energia in un periodo di vent’anni: l’impianto infatti, totalmente integrato, gode del massimo contributo statale per l’energia prodotta. In questo modo il Comune non spenderà nulla e il ricavato della vendita di energia sosterrà i costi di rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura, ormai irrimediabilmente rovinata, oltre quelli della futura manutenzione ordinaria. Dimostrando di pensare anche alla comunicazione più diretta dell’iniziativa, verrà inoltre installato un display, sul quale i cittadini potranno leggere in tempo reale il quantitativo di energia prodotta.

L’assessore all’Ambiente Sboarina ha dichiarato in merito: “Con questo intervento […] raggiungeremo, a costo zero, tre scopi: produrremo energia pulita, eviteremo l’emissione in atmosfera di 550 mila tonnellate all’anno di Co2 e daremo allo stadio una copertura a norma in tempi brevi, garantendone la manutenzione per i prossimi 20 anni”.

via | larena.it

immagine | fussballtempel.net