Archivio articoli taggati ‘illuminazione’

CasaClima Awards 2010

Scritto il settembre 22nd, 2010 da admin

Consegnati i KlimaHaus Awards 2010: i premi per l’efficienza energetica dell’agenzia altoatesina vanno agli edifici che si distinguono per una notevole eco-sostenibilità. Di sei premi, quattro sono esterni alla Provincia di Bolzano, quasi a sottolineare che l’edilizia a risparmio energetico si sta diffondendo in tutta Italia.

  • CasaClima Zilio, A+. Caratteristiche principali: basso consumo energetico, basso impatto ambientale, sistema costruttivo in pannelli di legno, orientamento ottimale dello stabile, isolamento termico opaco con pannelli in fibra di legno e vetrate termoisolanti, nessun combustibile fossile per il riscaldamento.
  • Residence Lagació Mountain, A. Caratteristiche principali: capacità di conciliare sviluppo economico (è un hotel), sviluppo sostenibile e qualità della vita, coibentazione particolarmente curata, orientamento ottimale dell’edificio, finestre termoisolanti di grandi dimensioni che garantiscono massima illuminazione.
  • Casa Tibolla, A. Caratteristiche principali: risanamento abitativo di residenza unifamiliare degli anni ’70, bonus cubatura che favorisce la salvaguardia del territorio incentivando la congregazione familiare unita al recupero energetico, moduli fotovoltaici, pannelli solari termici integrati nella struttura.
  • Casa Corti, B+. Caratteristiche principali: ristrutturazione che ha mantenuto l’aspetto in stile liberty, ma ottenendo grande risparmio energetico, coibentazione.
  • Casa Giacometti, B+. Caratteristiche principali: costruita utilizzando legname e imprese locali, materie prime certificate PEFC, riduzione dei consumi di fonti fossili.

Il premio speciale dell’edizione è andato invece all’impresa Wolf Haus, che ha realizzato alcune case ad alta efficienza energetica nelle zone terremotate dell’ Abruzzo: in tempi ristretti, con costi contenuti, sicurezza antisismica, elevato confort e basso consumo energetico.

Klimaenergy 2010

Scritto il agosto 18th, 2010 da admin

Klimaenergy è la Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, che si terrà dal 23 al 25 settembre nel centro fieristico di Bolzano. La terza edizione si preannuncia particolarmente ricca di contenuti: le centinaia di aziende partecipanti, i convegni anche internazionali e i tour guidati agli impianti sono le premesse per un evento di successo.

Saranno toccati praticamente tutti i settori delle rinnovabili: energia solare (solare termico, fotovoltaico, raffrescamento solare, illuminazione); biomassa, biogas e biocarburanti; idroelettrico; geotermia; cogenerazione; idrogeno; celle a combustibili; recupero calore ed eolico.

Klimaenergy si rivolge ad un pubblico specializzato, composto da responsabili di pubbliche amministrazioni, rappresentanti di settori ad alto fabbisogno energetico (industria, artigianato, alberghiero), istituti di ricerca, associazioni di categoria e stampa specializzata.

L’Alto Adige rappresenta senza dubbio la cornice ideale per una fiera come Klimaenergy: la regione conta 930 centrali idroelettriche, 63 centrali da biomassa e da teleriscaldamento, 30 impianti a gas biologico, oltre 7000 impianti a biomassa di dimensioni ridotte (cippato e pellet) e 11 centrali eoliche.

Torna su Radio2 M’illumino di Meno

Scritto il gennaio 7th, 2010 da admin

Tutti pronti? Il 12 febbraio torna M’illumino di Meno, la giornata del risparmio energetico nata dalle menti di Massimo Cirri e Filippo Solibello, autori del seguitissimo programma radiofonico Caterpiller. Giunta alla sua sesta edizione, però, qualcosa è cambiato.

Infatti, se fino allo scorso anno le luci si spegnevano, nel nome di un sempre importante risparmio energetico, quest’anno si lascia spazio all’accendimento intelligente: non solo illuminazione a basso impatto, come quella dei LED, ma anche attivazione e promozione di fonti energetiche pulite derivanti da sole, vento, mare e terra.

L’evento non è più da tempo di esclusiva di Radio 2: M’illumino di Meno ha varcato i confini del mezzo radiofonico e anche del Paese, diventando un appuntamento di grande visibilità all’interno di Comuni e Provincie, che per l’occasione riducono o modificano l’illuminazione pubblica, ma anche argomento di progetti scolastici e volano di altri eventi associazionistici.

Novità del 2010 è la torcia ad energia pulita che viaggerà per l’Italia, similmente a quella olimpica, alla ricerca di città virtuose: la torcia arriverà a Roma proprio il 12 febbraio, data e luogo in cui la trasmissione sarà eccezionalmente in diretta dai Mercati Traianei. Nel frattempo, tutti possono dare il proprio contributo aderendo sul sito del programma e sulla pagina Facebook, dove si possono scaricare materiali utili a promuovere ulteriormente M’illumino di Meno.

via | milluminodimeno.blog.rai.it

SAIE: la via dell’efficienza energetica

Scritto il ottobre 28th, 2009 da admin

saienergia

Dal 28 al 31 ottobre BolognaFiere ripropone, all’interno della fiera SAIE, l’appuntamento SAIEnergia, lanciato l’anno scorso con grande successo. SAIEnergia è il cuore del Salone Internazionale dell’Industrializzazione Edilizia, dedicato alle energie rinnovabili e alle tecnologie a basso consumo per il costruire sostenibile.

L’efficienza energetica non è solo una “tendenza” e SAIE 2009 lo vuole dimostrare, mettendo direttamente in collegamento le aziende che, con i loro prodotti e le loro tecnologie, mettono al servizio dell’edilizia le possibilità del risparmio energetico.

La Piazza dell’Energia, allestita nel padiglione 14, sarà il luogo preposto al confronto: in questo spazio avrà luogo il SAIEnergia Forum, che darà vita ogni giorno a momenti d’incontro diversi e di grande interesse. La Piazza darà anche spazio alla mostra permanente “Tecnologie ad elevata integrazione architettonica”, incentrata sulle soluzioni solari, fotovoltaiche e di schermatura.
Di seguito una sorta di agenda della Piazza dell’Energia, che riunisce workshop e seminari dei quattro giorni di fiera.

28 ottobre
10.30 – 13.00 Workshop degli studenti vincitori di Saie Selection e degli studenti del Master in Architettura Sostenibile dell’Università di Bologna.
14.00 – 18.00 Seminario tecnico “Sistemi di chiusura trasparente e schermature”: i tecnici incontrano le aziende.

29 ottobre
10.30 – 13.00 Seminario “Sostenibilità: un’opportunità creativa”, condotto dall’Arch. Mario Cucinella rispondendo alle domande inviate sul blog della manifestazione.
14.00 – 18.00 Seminario tecnico “Tecnologie per l’energia rinnovabile e sistemi per l’efficienza energetica”: i tecnici incontrano le aziende.

30 ottobre
11.30 – 13.00 “Efficienza energetica e innovazione in edilizia: una chiave vincente per i Comuni più virtuosi e all’avanguardia”: ANCITEL ENERGIA E AMBIENTE e Saint-Gobain SISTEMA HABITAT presentano i progetti vincitori del Premio Sostenibilità Ambientale e Sociale per il Comune.
14.00 – 18.00 Seminario tecnico “Sistemi di chiusura trasparente e schermature”: i tecnici incontrano le aziende.

31 ottobre
10.30 – 13.00 Convegno “Low cost & low energy sustainable housing”: gli architetti Mario Cucinella e Valeria Marsaglia incontrano i vincitori del Premio Saie Selection 09, discutendo con loro di architettura, energia e sostenibilità.
14.00 – 18.00 Seminario tecnico “Tecnologie per l’energia rinnovabile e sistemi per l’efficienza energetica”: i tecnici incontrano le aziende.

Ma gli eventi della Piazza dell’Energia sono solo una parte di quanto avverrà a SAIEnergia: nel Palazzo Congressi e nei padiglioni 15 e 36 si parlerà anche di normative, raffrescamento, illuminazione a basso consumo, energia eolica e solare. Un appuntamento assolutamente da non perdere per i professionisti del settore che intendono restare al passo coi tempi.

via | saienergia.bolognafiere.it

Un agriturismo totalmente autosufficiente

Scritto il settembre 24th, 2009 da admin

marrugio

Si trova a Vetralla, in provincia di Viterbo, ed è all’avanguardia in fatto di risparmio energetico. Partendo dall’energia solare, all’agriturismo Il Marrugio si sono “allargati”, fino a diventare un modello di struttura turistica davvero ecosostenibile.

Chi sceglie una vacanza in agriturismo lo fa per la passione per la natura e i prodotti locali di stagione, oltre che per la tranquillità di cui normalmente si può godere in questo tipo di strutture, vere e proprie aziende agricole isolate quel tanto che basta dai centri più popolati.

L’attività ricettiva è recentissima: ad agosto 2009, il Marrugio apre le sue porte agli ospiti, mostrando loro di essere un raro esempio di agriturismo totalmente autosufficiente. Si è partiti da un impianto fotovoltaico e via via si è aggiunto quello solare termico e quello geotermico, mentre sono in allestimento un impianto idroelettrico e uno eolico.

Non è un caso che il titolare, Luigi De Simone, si occupi di questi argomenti per professione: “Qui avevamo una stalla e un casale dell’ente Maremma. Oggi ci sono 24 ettari, colture biologiche e ogni forma di risparmio energetico che ne fanno un agriturismo ecocompatibile.” E così l’agriturismo, oltre a proporre i classici itinerari etruschi, si candida per collaborare con le scuole nella realizzazione di percorsi didattici sulle energie rinnovabili.

L’impianto fotovoltaico da 20 Kw provvede totalmente ai consumi dell’agriturismo: l’energia prodotta in eccesso di giorno va in rete, mentre di notte viene restituita dall’Enel. Nel sistema geotermico, l’acqua viene prelevata da un pozzo a una temperatura stabile di 17-18 gradi, che in inverno si integra con quella calda generata dal fotovoltaico, attraverso una pompa che la fa circolare anche nelle stanze.

Nell’agriturismo non sono stati dimenticati nemmeno fattori come l’isolamento e l’illuminazione: gli immobili hanno uno strato di polistirolo che garantisce una dispersione termica ridotta e i lampioni consumano circa il 50% in meno a parità di intensità con quelli classici. Per la turbina eolica da 50 Kw e l’impianto idroelettrico da 10 si attendono solo le autorizzazioni.

via | viterbolazio.blogspot.com
immagine | ilmarrugio.com

Londra e Treviso scelgono i led

Scritto il settembre 15th, 2009 da admin

traffic_light

Anche illuminando si può risparmiare: dopo la messa al bando a livello europeo delle lampadine da 100 watt, si inizia sempre più a decantare i vantaggi dei led. E dalle parole si passa ai fatti: ecco quindi che le amministrazioni pubbliche iniziano a sfruttare questa tecnologia a impatto zero all’interno dei semafori.

Il sindaco di Londra, Boris Johnson, ha annunciato che a breve 3500 semafori della capitale britannica saranno dotati di led a risparmio energetico. L’installazione sarà effettuata dalla società Transport for London e l’investimento, da 2,4 milioni di sterline, permetterà di ridurre il consumo di elettricità e le emissioni di CO2 del 60% circa, mentre i costi energetici saranno ridotti di circa 200 mila sterline. Londra, tra l’altro, non è nuova a questo tipo di iniziative: led simili a quelli della TfL erano già stati introdotti nelle biglietterie degli autobus londinesi e in 3500 fermate.

Non solo l’Inghilterra, fortunatamente, è pioniera nelle tecnologie verdi: anche a Vittorio Veneto, cittadina in provincia di Treviso, l’amministrazione comunale ha optato per i led. In particolare, sono state sostituite le tradizionali luci a lampada non solo della rete semaforica cittadina, ma anche delle luci pedonali. Dal comune si assicura che questo rinnovamento nell’illuminazione pubblica permetterà un risparmio dell’85% circa nel consumo elettrico e il totale azzeramento delle spese di manutenzione e sostituzione delle lampade.

via | greencity.it e oggitreviso.it
immagine | everystockphoto.com

La fine delle vecchie lampadine

Scritto il agosto 31st, 2009 da admin

lampadina

Da domani, primo settembre, in tutta l’Unione Europea cesseranno di essere commerciate le classiche lampadine da 100 watt, in favore di un maggiore risparmio energetico.

Nelle lampade a incandescenza, infatti, solo una percentuale compresa tra il 5 e il 10% dell’energia prodotta viene convertita in luce: il resto viene letteralmente disperso in calore. Al contrario, le lampade di ultima generazione consentono di sfruttare circa l’80% dell’energia prodotta in termini di illuminazione.

Le alternative alle vecchie lampade sono sul mercato già da molto tempo: si tratta delle lampade alogene, in realtà anch’esse ad incandescenza, ma con un’efficienza luminosa maggiore grazie alla presenza di gas come iodio, kripton e xeno. Decisamente migliori sono le lampade a scarica, che producono luce grazie alla radiazione elettromagnetica di un gas ionizzato. In particolare, nelle lampade fluorescenti (un tipo particolare di lampade a scarica), la luce è emessa da un materiale bianco fluorescente che ricopre l’interno del tubo di vetro che costituisce la lampada.

Ad oggi questo genere di lampade hanno un costo maggiore rispetto alle loro antenate ad incandescenza, tuttavia hanno una durata molto maggiore (fino a un massimo di 15 mila ore, rispetto alle mille di quelle a bulbo). Da stime dell’Unione Europea, grazie alla sostituzione delle lampadine a basso consumo, ogni famiglia potrà risparmiare circa 50 euro l’anno, per un totale tra i 5 e i 10 miliardi l’anno a livello europeo. I dati dell’Ufficio europeo delle unioni dei consumatori parlano addirittura di un risparmio annuo per ogni famiglia di oltre 160 euro.

Il provvedimento dell’Unione Europea prevede quattro fasi per arrivare alla completa eliminazione delle lampadine a basso rendimento: da settembre 2009 nei negozi non si troveranno più le lampade da 100 W; da settembre 2010 verranno eliminate quelle da 75 W; da settembre 2011 toccherà a quelle da 60 W; l’ultima fase, infine, scatterà a settembre 2012, quando verranno messe al bando quelle da 40, 25 e 15 W.

Dal settembre 2012 saranno presenti sul mercato solo lampade ad alta efficienza energetica, facenti parti delle classi A, B o C. Saranno ammesse eccezioni in ambiti particolari, come le lampadine per gli elettrodomestici da cucina e quelle usate nelle incubatrici.

via | lastampa.it

immagine | doxaliber.it