
Anche illuminando si può risparmiare: dopo la messa al bando a livello europeo delle lampadine da 100 watt, si inizia sempre più a decantare i vantaggi dei led. E dalle parole si passa ai fatti: ecco quindi che le amministrazioni pubbliche iniziano a sfruttare questa tecnologia a impatto zero all’interno dei semafori.
Il sindaco di Londra, Boris Johnson, ha annunciato che a breve 3500 semafori della capitale britannica saranno dotati di led a risparmio energetico. L’installazione sarà effettuata dalla società Transport for London e l’investimento, da 2,4 milioni di sterline, permetterà di ridurre il consumo di elettricità e le emissioni di CO2 del 60% circa, mentre i costi energetici saranno ridotti di circa 200 mila sterline. Londra, tra l’altro, non è nuova a questo tipo di iniziative: led simili a quelli della TfL erano già stati introdotti nelle biglietterie degli autobus londinesi e in 3500 fermate.
Non solo l’Inghilterra, fortunatamente, è pioniera nelle tecnologie verdi: anche a Vittorio Veneto, cittadina in provincia di Treviso, l’amministrazione comunale ha optato per i led. In particolare, sono state sostituite le tradizionali luci a lampada non solo della rete semaforica cittadina, ma anche delle luci pedonali. Dal comune si assicura che questo rinnovamento nell’illuminazione pubblica permetterà un risparmio dell’85% circa nel consumo elettrico e il totale azzeramento delle spese di manutenzione e sostituzione delle lampade.
via | greencity.it e oggitreviso.it
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