Archivio articoli taggati ‘pannelli fotovoltaici’

Un pannello solare bio dalla California

Scritto il agosto 11th, 2010 da admin

Un pannello solare innovativo, realizzato con materiali biologici, che arriva dalla California, nazione tradizionalmente legata al sole e alle possibilità che esso offre: la Biosolar Inc. presenta, dalle pagine del proprio sito, una soluzione interessante per dare nuova spinta al settore fotovoltaico.

Due sono gli obiettivi dell’azienda californiana: ridurre il costo finale dei pannelli prodotti e rendere il settore più indipendente dalla plastica, e quindi dal petrolio. Come per Nausicaa, il minieolico italiano di cui abbiamo scritto pochi giorni fa, l’idea è quella di rendere totalmente sostenibile un settore già orientato alla tutela dell’ambiente.

La tecnologia Biosolar consiste in celle realizzate con biocomposti estratti dalle piante, i quali garantirebbero le stesse prestazioni della materie plastiche finora utilizzate da praticamente tutti i produttori: proprietà magnetiche, robustezza meccanica, affidabilità e resistenza alle condizioni meteorologiche.

Fotovoltaico galleggiante: energia solare dall’acqua

Scritto il giugno 4th, 2010 da admin

Una grande piattaforma formata da pannelli a pelo d’acqua: il fotovoltaico galleggiante è uno dei sistemi più innovativi per produrre energia dal sole. Ancora poco esplorato, ma di grandi promesse, permette di sfruttare grandi superfici che non sempre sono disponibili sulla terraferma.

Dopo i tetti di case e capannoni, i parcheggi e le pensiline, difficile individuare altre aree orizzontali adatte alla posa di pannelli fotovoltaici. Questi si possono installare anche in verticale, è vero, ma bisogna trovare edifici ben esposti al sole su un lato privo di finestre… Cosa nient’affatto semplice.

Allora ecco che, ancora una volta, è l’acqua a venire in aiuto all’uomo per generare energia pulita: non per l’eolico off-shore o per la geotermia marina, delle quali abbiamo già parlato, ma per realizzare un impianto fotovoltaico galleggiante; se ne trovano esempi in Scozia, in California, in Giappone e negli assolati Emirati Arabi.

E l’Italia? Per una volta non è da meno. Al Solarexpo di Verona è stato presentato ufficialmente il progetto realizzato dalla pugliese Daiet per il Consorzio per il canale Emiliano Romagnolo (CER), a Solarolo, in provincia di Ravenna. L’impianto, chiamato “Loto” in analogia con la pianta acquatica, è formato da un unico modulo di circa 25 metri di diametro, posizionato nel lago adiacente alla centrale del Consorzio.

Primo vero e proprio impianto di questo tipo realizzato nel nostro continente, è adatto all’installazione presso bacini d’acqua, ma anche in mare aperto; inoltre si integra bene con l’ambiente, non toglie spazio alle coltivazioni, ma anzi può ridurre l’evaporazione (e il conseguente spreco energetico) dei bacini stessi.

Il pannello fotovoltaico che parla agli elettrodomestici

Scritto il aprile 22nd, 2010 da admin

Come saranno i pannelli fotovoltaici del futuro? Collegati direttamente agli elettrodomestici di casa, senza l’intermediazione del convertitore. Ma anche muniti di sistema di controllo per adattarsi alle condizioni meteo e dotati di antifurto: questa è la scommessa dei laboratori StMicroelectronics di Catania.

Proprio nella città siciliana sorgerà nei prossimi mesi la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Italia, attraverso la collaborazione tra l’azienda italo-francese, Enel e Sharp. Anche se non si conoscono ancora i costi di tali pannelli, la soluzione è pronta per l’industrializzazione e per il momento è in fase di promozione.

Ma come funzionano questi pannelli di ultima generazione? I ricercatori StM hanno messo a punto un circuito di piccole dimensioni in una junction-box all’interno del pannello: questo converte l’energia prodotta dalle celle, a tensione continua, direttamente in alternata, quindi utilizzabile direttamente da qualunque elettrodomestico.

Il pannello può essere dotato di un sistema di controllo per monitorare le condizioni esterne, adattando a queste i parametri di funzionamento per avere sempre il massimo dell’energia, anche in caso di nuvolosità o di depositi di sporcizia. La soluzione permetterebbe inoltre di minimizzare la dispersione in calore: si parla infatti di un’efficienza media del 97%. Lo stesso sistema di controllo potrà infine funzionare da antifurto, inviando un segnale in caso di disconnessione.

via | ilsole24ore.com

Riciclare anche il fotovoltaico

Scritto il dicembre 21st, 2009 da Roberto

riciclo_fotovoltaico

Considerando che la vita media dei pannelli fotovoltaici è di 25 anni, in un futuro ormai prossimo (dal 2015 in particolare) ci ritroveremo a dover affrontare il problema dello smaltimento di questi dispositivi.

Per fortuna chi lavora in questo campo si è già posto il problema di come fare e nel 2007 è nata PV Cycle, un’associazione volontaria che riunisce operatori del settore presenti a tutti i livelli della filiera. L’obiettivo di PV Cycle è quello di raccogliere il 65% dei moduli che sono stati installati dal 1990 in poi e riciclarne l’85% attraverso un sistema appositamente sviluppato. Il gruppo riunisce ben 41 aziende che rappresentano buona parte del mercato fotovoltaico europeo e non manca di avere contatti con produttori operanti in America e Asia.

La zona di riferimento rimane comunque il vecchio continente, infatti il programma di raccolta e riciclo partirà a gennaio 2010 in Germania per poi estendersi a tutti i principali paesi europei.

via | ansa.it