Archivio articoli taggati ‘Risparmio energetico’

Nausicaa, il mini eolico in legno

Scritto il agosto 4th, 2010 da admin

Nel settore dell’eolico sembrano avere crescente successo le soluzioni domestiche, in formato mini: più economiche, meno ingombranti anche dal punto di vista estetico e comunque efficaci. Se poi ai materiali plastici si sostituisce il legno, come accade per Nausicaa, il generatore diventa ecologico al 100%.

Nausicaa è un generatore minieolico in legno, progettato, realizzato e commercializzato da un’azienda italiana, la Mact di Pesaro. Presentata a Firenze nell’ambito dello scorso Terra Futura, con la sua struttura in legno Nausicaa si adatta perfettamente nel giardino di casa e, perché no?, in quello di un edificio pubblico.

La Mact realizza anche stampi, parti speciali e collettori solari, ma è senza dubbio il minieolico che ha dato all’azienda la meritata popolarità: la sua scelta di utilizzare materiali a basso impatto ambientale, riciclabili o facilmente smaltibili (vedi le pale in legno e la struttura in alluminio) è senz’altro da premiare.

Per quanto riguarda le specifiche tecniche (consultabili per esteso sul sito dell’azienda), Nausicaa è progettato per essere collegato ad inverter per l’allaccio alla rete elettrica o per lavorare stand alone, ha una potenza nominale da 0,4 a 1 kW,è adatta a venti da 4 a 15 m/s e pesa 25 kg.

Conto energia 2011: un passo avanti

Scritto il luglio 1st, 2010 da admin

Esiste un documento condiviso che metterebbe d’accordo le posizioni del Governo e quella degli operatori del fotovoltaico: questa è la buona notizia che arriva direttamente dal sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia. Le aziende del settore avevano infatti protestato duramente nei mesi scorsi contro le lungaggini e le indecisioni sull’argomento.

Eppure quello del fotovoltaico è uno dei settori che ha meglio resistito contro la crisi economica e che, anzi, continua a fare da volano per la ripresa, fornendo inoltre concrete speranze dal punto di vista professionale. Il Conto Energia 2011 vedrà una riduzione delle tariffe incentivanti rispetto a quelle attuali, anche se con un meccanismo graduale (a scaglioni, secondo il modello tedesco).

Come auspicato dagli operatori del fotovoltaico, in tal modo sarà possibile conoscere prima e chiaramente le condizioni in cui si andrà a operare, regolando di conseguenza gli investimenti. Il meccanismo incentivante previsto dal Conto Energia 2011 prevedrebbe una diminuzione del 6% ogni quattro mesi, mentre nel 2012 e nel 2013 le tariffe incentivanti dovrebbero rimanere stabili, cambiando nuovamente, nel 2014.

Ediltek: l’edilizia in fiera a Milano

Scritto il giugno 22nd, 2010 da admin

Le fiere di settore si concedono la tradizionale pausa estiva, ma AltaResa guarda avanti: tra gli eventi da segnare nel nostro calendario non può mancare l’undicesima edizione di Ediltek, la fiera dell’edilizia che si svolgerà dal 24 al 26 settembre a Milano (Malpensa Fiere – Busto Arsizio).

Nel 2009 Ediltek ha riconfermato il proprio andamento in crescita, registrando un’affluenza di oltre 15.000 visitatori e un sensibile aumento degli espositori. Tale successo ha contribuito ad anticipare la fiera di quest’anno a fine estate, in modo da sfruttare al massimo le temperature miti: sarà ampliata l’area espositiva esterna dedicata alle prove sul campo, ai mini cantieri e alle macchine di grandi dimensioni.

Gli eventi trainanti della manifestazione saranno ancora una volta il Salone del Trasporto ed Eco&nergia (l’area dedicata alle energie rinnovabili), ma Ediltek darà spazio anche a novità come ai padiglioni dedicati all’arredo giardino, alla compravendita di immobili e alla didattica sul campo, con il coinvolgimento degli studenti di istituti tecnici e professionali.

Il programma delle conferenze è ancora in fase di elaborazione, mentre è già presente la lista completa degli espositori e tutte le informazioni utili per i visitatori: per tutte le informazioni sulla manifestazione vi invitiamo a consultare il sito di Ediltek.

Thermo Poli Rock: edifici dai rifiuti plastici

Scritto il marzo 19th, 2010 da admin

Si sa, il primo passo per risparmiare energia è il riutilizzo. Col passare degli anni la ricerca evolve e anche materiali che sembravano destinati esclusivamente alla discarica meritano una nuova vita. Come la plastica di bassa qualità che, opportunamente lavorata, ora può essere trasformata in materiale edile.

Materiali polimerici come PET e HDPE vengono riciclati abbastanza facilmente, ma altre plastiche, come quelle termoindurenti, normalmente richiedono trattamenti complessi e costosi. Tuttavia è di pochi giorni fa la notizia che una piccola azienda britannica, insieme alle università di Cardiff e di Glamorgan, il Building Research Establishment e il Carbon Trust, è riuscita a creare un nuovo materiale a partire da rifiuti plastici e minerali.

Il Thermo Poli Rock (TPR) si ottiene mediante lavorazione a freddo della plastica e quindi con un basso consumo energetico anche in fase di produzione: i rifiuti, selezionati e rimpiccioliti, sono miscelati a resine e gomme termoplastiche, ottenendo così un composto liquido simile al cemento. Impermeabile, ignifugo e isolante, il TPR è stato impiegato per realizzare pannelli strutturali per edifici prefabbricati.

Il TPR è stato utilizzato per la prima volta all’interno di un progetto finanziato dall’Assemblea Governativa del Galles. Ѐ stato calcolato che ogni casa messa in piedi con il nuovo materiale sono state sfruttate circa 18 tonnellate di rifiuti plastici. I pannelli realizzati hanno una durata di vita stimata intorno agli 80 anni, al termine dei quali il TPR può essere nuovamente recuperato.

via | rinnovabili.it

A Rovigo l’impianto fotovoltaico più grande d’Europa

Scritto il marzo 16th, 2010 da admin

Sarà costruito in Italia il più grande parco fotovoltaico d’Europa e più precisamente a Rovigo. A darne l’annuncio è stata SunEdison, società americana che opera nei servizi per l’energia solare. Un ottimo risultato per la città che viene spesso considerata la “meno innovatrice” del Veneto.

L’impianto potrà vantare come garanzia la presenza del Banco Santander in ruolo di investitore. Le dimensioni del parco solare, che verrà realizzato nella zona di Fratta Polesine, supereranno gli 850 mila metri quadrati (pari a 120 campi di calcio), per una potenza installata totale di 72 Mw.

L’avvio dei lavori è previsto per la seconda metà dell’anno, con l’obiettivo di raggiungere la piena operatività entro la fine del 2010. Secondo SunEdison, nel primo anno di attività l’impianto produrrà una quantità di energia tale da soddisfare il fabbisogno di più di 17 mila famiglie, per un risparmio di circa 41 mila tonnellate di anidride carbonica.

In merito al progetto Renzo Marangon, Assessore alle Politiche per il Territorio Regione Veneto, ha dichiarato: “La Regione Veneto, con questo progetto, dimostra la propria attenzione all’innovazione tecnologica in campo energetico e alla tutela ambientale. Inoltre, il progetto assicura la creazione di oltre 350 posti di lavoro nella fase di costruzione e nuove competenze locali nel campo delle fonti di energia rinnovabile”.

via | sunedisonitalia.it

Marzo 2010: tutte le novità sulle detrazioni del 55%

Scritto il marzo 9th, 2010 da admin

La Gazzetta Ufficiale ha reso noto il Decreto Ministeriale n. 35 del 26 gennaio 2010, decreto che comporta alcune importanti modifiche sulla detrazione del 55% delle spese di riqualificazione energetica. Degli edifici. Vediamo insieme i punti salienti della norma, che entrerà in vigore a partire dal 13 marzo.

Le principali modifiche introdotte dal nuovo Decreto riguardano soprattutto la sostituzione di vecchi impianti con nuovi sistemi a biomasse (comprese le stufe a pellet) e l’aggiornamento di alcuni valori di transmittanza.

Le chiusure “apribili e assimilabili” (porte, finestre, vetrine di negozi, ecc.) che mettono in comunicazione l’edificio verso aree non riscaldate devono rispettare i valori limite riportati nella tabella 4A, punto 4, Allegato C del D. lgs 192/05, in caso di edifici ubicati nelle zone C, D, E, F. Il rispetto di questi limiti deve, tra l’altro, essere esplicitato nella richiesta.

Ѐ stato inoltre introdotto un nuovo coefficiente, pari a 0,3, per tener conto dell’energia fossile utilizzata per la produzione del combustibile da biomasse.(art. 3, comma 3, D.M. 11/3/2008 e s.m.). Nel calcolo della prestazione energetica ciò significa che un 30% di energia fornita all’impianto verrà considerata come se provenisse da fonte fossile non rinnovabile.

Come interpretare queste prescrizioni? Con le necessità di evitare il ricorso ad un utilizzo incontrollato delle biomasse in edifici di bassa qualità e di contenere la produzione di polveri sottili nell’aria. Insomma, le biomasse devono essere inserite compatibilmente con le altre fonti energetiche, fossili o rinnovabili.

Per quanto riguarda la trasmittanza, sono stati modificati i valori che si riferiscono alle strutture opache verticali e alle strutture apribili verso aree non riscaldate, considerando quindi le differenze climatiche tra i vari locali in cui sono eseguiti i lavori di riqualificazione.

Sono infine previsti nuovi riferimenti per il calcolo delle transmittanze degli elementi costituenti l’involucro edilizio dell’edificio e per la climatizzazione invernale (DPR n. 59/2009). Per il calcolo dell’ indice di prestazione energetica si può utilizzare anche uno schema di procedura semplificata (allegato G, DM 7/4/2008 o allegato 2, DM 26/6/2009).

Formarsi nel settore delle energie alternative con IPS Consulting

Scritto il gennaio 12th, 2010 da admin

In un momento di crisi economica che ha toccato molti settori lavorativi ci sono delle professioni che, al contrario, emergono con forza. Tra queste, tutte quelle occupazioni che sono legate all’ecologia e al risparmio energetico, vero imperativo dei prossimi dieci anni.

Lo stesso GreenPeace International, uno dei maggiori organismi a livello mondiale in fatto di salvaguardia dell’ambiente, ha dichiarato come la ripresa economica è possibile anche attraverso un piano di investimenti in posti di lavoro nei settori delle energie rinnovabili: entro il 2020 potrebbero essere fino a 10,5 milioni le persone coinvolte in professioni di questo tipo.

Per trovarsi preparati nel prossimo futuro, e affrontare fin da subito i cambiamenti del mondo del lavoro, è utile una buona formazione tecnica: proprio questa è ciò che può offrire il corso “Energie e fonti alternative” di IPS Consulting, centro specializzato che da più di vent’anni opera nel settore della formazione professionale ad alto tasso di tecnologia.

Il corso forma profili specializzati nell’ambito delle energie alternative, affrontando argomenti come la produzione di elettricità con i pannelli fotovoltaici e la produzione di calore attraverso i connettori solari termici. Il corso, della durata di 80 ore, prevede una breve introduzione teorica, per dare poi il massimo spazio alla sperimentazione pratica, anche con software dedicati.

IPS Consulting si rivolge sia a chi opera già in questi settori e vuole aggiornarsi sulle novità tecnologiche e normative, ma anche a chi esce dal mondo della scuola e dell’università e vuole completare i propri studi con un corso pratico, inserendosi meglio nel mondo del lavoro. I corsi si svolgono in tante sedi italiane, in tempi e luoghi che rispondono prima di tutto a un criterio di massima flessibilità nei confronti degli allievi.

Per tutte le informazioni: http://www.ipsconsulting.it/

Torna su Radio2 M’illumino di Meno

Scritto il gennaio 7th, 2010 da admin

Tutti pronti? Il 12 febbraio torna M’illumino di Meno, la giornata del risparmio energetico nata dalle menti di Massimo Cirri e Filippo Solibello, autori del seguitissimo programma radiofonico Caterpiller. Giunta alla sua sesta edizione, però, qualcosa è cambiato.

Infatti, se fino allo scorso anno le luci si spegnevano, nel nome di un sempre importante risparmio energetico, quest’anno si lascia spazio all’accendimento intelligente: non solo illuminazione a basso impatto, come quella dei LED, ma anche attivazione e promozione di fonti energetiche pulite derivanti da sole, vento, mare e terra.

L’evento non è più da tempo di esclusiva di Radio 2: M’illumino di Meno ha varcato i confini del mezzo radiofonico e anche del Paese, diventando un appuntamento di grande visibilità all’interno di Comuni e Provincie, che per l’occasione riducono o modificano l’illuminazione pubblica, ma anche argomento di progetti scolastici e volano di altri eventi associazionistici.

Novità del 2010 è la torcia ad energia pulita che viaggerà per l’Italia, similmente a quella olimpica, alla ricerca di città virtuose: la torcia arriverà a Roma proprio il 12 febbraio, data e luogo in cui la trasmissione sarà eccezionalmente in diretta dai Mercati Traianei. Nel frattempo, tutti possono dare il proprio contributo aderendo sul sito del programma e sulla pagina Facebook, dove si possono scaricare materiali utili a promuovere ulteriormente M’illumino di Meno.

via | milluminodimeno.blog.rai.it

Il bioetanolo in Italia? A Trapani

Scritto il dicembre 23rd, 2009 da Roberto

bioetanolo_trapani

Vicino al porto di Trapani, in una posizione strategica nel bel mezzo del Mediterraneo, si trova l’Industria Meridionale Alcolici, l’unico impianto italiano a produrre bioetanolo con lo scopo di utilizzarlo come carburante. Dotata di ben 20 serbatoi dedicati allo stoccaggio di alcool (capacità complessiva di 30.000 metri cubi) collegati con il porto attraverso due pipelines, l’I.M.A. può vantare l’unico impianto a setacci molecolari esistente in Italia con il quale produce alcool anidro a 99,9 gradi, cioè quasi privo d’acqua, il cosiddetto etanolo puro.

La produzione è basata sull’utilizzo di materie prime provenienti per l’80% dall’Italia e per il 20% dal Brasile, ma l’obiettivo è quello di  creare una propria filiera energetica a chilometro zero. Da tre anni infatti l’Industria Meridionale Alcolici sta sperimentando la produzione con materia prima vegetale coltivata in loco. La pianta impiegata è il sorgo zuccherino, caratterizzato da un alto contenuto di zucchero, il cui ciclo di crescita di soli quattro mesi permette di avere più cicli produttivi in un anno.

Con l’emanazione della direttiva europea per la promozione dell’uso dei biocarburanti (2003/30/CE) il ruolo del bioetanolo come carburante alternativo è ormai di primo piano e L’I.M.A. infatti sta già producendo per i paesi comunitari, ma anche per l’Italia.

via | ansa.it
immagine | gruppobertolino.com

Norvegia: la prima centrale a energia osmotica

Scritto il dicembre 22nd, 2009 da Roberto

energia_osmotica

A una sessantina di km a sud di Oslo, la società pubblica norvegese che si occupa di fonti rinnovabili Statkraft ha inaugurato la prima centrale a energia osmotica per la produzione di elettricità. L’impianto per il momento è solo un prototipo con scopi di test e sviluppo la cui potenza varia da 2 a 4 kW, ma l’obiettivo è quello di realizzare entro il 2015 una centrale che possa fornire una potenza tale da poter essere commerciale.

Come dice il nome, la produzione di energia avviene per osmosi, cioè sfruttando un fenomeno naturale che si manifesta quando acque con differente concentrazione salina vengono a contatto mescolandosi, come succede ad esempio quando i fiumi sfociano nel mare. Dividendo le due masse d’acqua con una membrana semi-permeabile a ioni, che lascia filtrare solo le molecole d’acqua dolce, è possibile sfruttare la pressione data dal passaggio dell’acqua per azionare una turbina e ottenere così energia elettrica. La pressione dipende dalla concentrazione salina, dalla tipologia e dalla dimensione della membrana, rendendo così possibile ottenere valori differenti. Il prossimo obiettivo è quello di rendere questa tecnologia più competitiva sul mercato delle fonti rinnovabili riducendone i costi e migliorandone l’efficienza, passando cioè dagli attuali 1 watt prodotti per metro quadro di membrana ad almeno 5.

Secondo Statkraft, in futuro la produzione globale di energia osmotica si aggirerà intorno ai 1.600-1.700 TWh all’anno, ovvero la metà del fabbisogno dell’intera Unione europea.

via | infobuildenergia.it
immagine | statkraft.com