Archivio articoli taggati ‘serramenti’

Marzo 2010: tutte le novità sulle detrazioni del 55%

Scritto il marzo 9th, 2010 da admin

La Gazzetta Ufficiale ha reso noto il Decreto Ministeriale n. 35 del 26 gennaio 2010, decreto che comporta alcune importanti modifiche sulla detrazione del 55% delle spese di riqualificazione energetica. Degli edifici. Vediamo insieme i punti salienti della norma, che entrerà in vigore a partire dal 13 marzo.

Le principali modifiche introdotte dal nuovo Decreto riguardano soprattutto la sostituzione di vecchi impianti con nuovi sistemi a biomasse (comprese le stufe a pellet) e l’aggiornamento di alcuni valori di transmittanza.

Le chiusure “apribili e assimilabili” (porte, finestre, vetrine di negozi, ecc.) che mettono in comunicazione l’edificio verso aree non riscaldate devono rispettare i valori limite riportati nella tabella 4A, punto 4, Allegato C del D. lgs 192/05, in caso di edifici ubicati nelle zone C, D, E, F. Il rispetto di questi limiti deve, tra l’altro, essere esplicitato nella richiesta.

Ѐ stato inoltre introdotto un nuovo coefficiente, pari a 0,3, per tener conto dell’energia fossile utilizzata per la produzione del combustibile da biomasse.(art. 3, comma 3, D.M. 11/3/2008 e s.m.). Nel calcolo della prestazione energetica ciò significa che un 30% di energia fornita all’impianto verrà considerata come se provenisse da fonte fossile non rinnovabile.

Come interpretare queste prescrizioni? Con le necessità di evitare il ricorso ad un utilizzo incontrollato delle biomasse in edifici di bassa qualità e di contenere la produzione di polveri sottili nell’aria. Insomma, le biomasse devono essere inserite compatibilmente con le altre fonti energetiche, fossili o rinnovabili.

Per quanto riguarda la trasmittanza, sono stati modificati i valori che si riferiscono alle strutture opache verticali e alle strutture apribili verso aree non riscaldate, considerando quindi le differenze climatiche tra i vari locali in cui sono eseguiti i lavori di riqualificazione.

Sono infine previsti nuovi riferimenti per il calcolo delle transmittanze degli elementi costituenti l’involucro edilizio dell’edificio e per la climatizzazione invernale (DPR n. 59/2009). Per il calcolo dell’ indice di prestazione energetica si può utilizzare anche uno schema di procedura semplificata (allegato G, DM 7/4/2008 o allegato 2, DM 26/6/2009).

Novità in vista per la scala dell’efficienza energetica

Scritto il novembre 20th, 2009 da admin

scala_energetica

Non più solo sull’elettrodomestico: la famosa scala alfabetica colorata, che indica la classe energetica del prodotto, dovrà essere presente anche sul materiale pubblicitario che lo promuove, sia su carta che in Rete.

La normativa preposta a stabilire regole comuni a livello europeo sull’efficienza energetica è la Direttiva 2002/91/CE del 16 dicembre 2002. A questa si integreranno le decisioni prese martedì scorso dal Parlamento Europeo e dalla Presidenza svedese del Consiglio della UE.

Ecco in punti le novità previste in materia, che dovrebbero partire in via definitiva da inizio 2010:

1. potranno essere aggiunte fino a tre classi più alte rispetto all’attuale scala (A+, A++ e A+++), mantenendo però il numero di sette classi di efficienza e adattando i colori alle classi stesse (vd. esempio)

2. in caso di classe A, NON verranno quindi applicate le semplici percentuali sul risparmio energetico (-20%, -40%, -60%); questo sistema era stato proposto in precedenza, ma è stato considerato poco chiaro e fuorviante dal Parlamento Europeo

3. è stato anticipato che in un prossimo futuro l’etichetta energetica dovrà essere applicata anche a prodotti per uso commerciale o industriale come celle frigorifere, display e distributori automatici, ma anche a prodotti che non comportano un consumo diretto di energia, ma hanno “un significativo impatto, diretto o indiretto” sui risparmi energetici (ad esempio i serramenti).

via | casaeclima.com

Gli incentivi per il risparmio energetico secondo le leggi finanziarie 2007 e 2008

Scritto il luglio 15th, 2009 da admin

04_28_6-pile-of-money_web

La legge finanziaria 2008 (n. 244 del 24/12/2007) ha prorogato gli incentivi in ambito energetico e ambientale già previsti dalla legge finanziaria 2007 (n. 296 del 27/12/2006) fino alla fine del 2010, introducendo però alcune novità. Vediamo di seguito un riassunto delle disposizioni di entrambe le leggi.

Finanziaria 2008:

  • i Comuni possono introdurre un’aliquota ICI ridotta, inferiore al 4 per mille, per coloro che installano impianti energetici da fonte rinnovabile;
  • sono prorogate al 2010 le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007 per la riqualificazione globale degli edifici, la coibentazione di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di finestre comprensive di infissi, l’installazione di pannelli solari, le sostituzioni di impianti di riscaldamento con altri dotati di caldaie a condensazione, la sostituzione di frigoriferi e congelatori, l’installazione di motori e inverter ad alta efficienza;
  • è stata corretta la tabella delle trasmittanze (capacità isolante) per le strutture opache orizzontali;
  • le detrazioni fiscali possono ora essere ripartite in quote annuali uguali da tre a dieci anni, a scelta del contribuente;
  • non è più necessario l’attestato di qualificazione certificazione energetica per l’installazione di finestre comprensive di infissi e di pannelli solari termici;
  • sono previste agevolazioni fiscali per gasolio e gpl utilizzati in zone montane e per le reti di riscaldamento alimentate a biomassa o energia geotermica;
  • la detrazione fiscale del 55% si applica anche alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia (quantità di energia che un sistema termodinamico può scambiare con l’ambiente);
  • il rilascio del permesso di costruire dal 2009 è subordinato all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alla certificazione energetica dell’edificio e a caratteristiche strutturali dell’edificio finalizzate al risparmio idrico;
  • dal 2010 è vietata la commercializzazione di elettrodomestici appartenenti alle classi energetiche inferiori alla A e di motori elettrici appartenenti alla classe 3; dal 2011 è vietata la commercializzazione delle lampadine a incandescenza e degli elettrodomestici privi di interruttore dell’alimentazione dalla rete elettrica.

Finanziaria 2007:

  • è prevista una detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per la riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (comma 346); l’installazione di caldaie a condensazione; la costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica;
  • è prevista una detrazione fiscale del 20% per: acquisto di frigoriferi o congelatori ad alta efficienza; acquisto di televisori dotati di sintonizzatore digitale integrato; installazione di motori elettrici ad alta efficienza o variatori di velocità;
  • è prevista una detrazione del 36% per: sostituzione, nel settore commerciale, di apparecchi illuminanti e lampade a incandescenza con altri/e ad alta efficienza e installazione di regolatori di flusso luminoso;
  • sono finanziati interventi di carattere sociale da parte degli enti locali per ridurre i costi energetici a carico di soggetti economicamente svantaggiati.

via | efficienzaenergetica.acs.enea.it

immagine | freefoto.com